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"Una sola polizia per garantire la sicurezza" e Progetto per rinnovare il Sistema Carcerar

Una sola polizia per garantire la sicurezza nelle carceri: è la proposta che verrà presentata , nei prossimi mesi al Governo. A proporla Domenico Marigliano, sposato, padre di due figli, e Blogger di Bologna ed ex Poliziotto Penitenziario in Pensione , nato a Portici 46 anni fa, risiede con la famiglia a Ferrara. Vito Mastrocco : Quando ha pensato al progetto che vuole portare una unica Polizia in Italia? Le motivazioni, le idee, le sensazioni all'inizio di questa nuova avventura.... Domenico Marigliano: "Il mio impegno e la mia scesa in campo per dare il mio umile

contributo è avvenuta quando ho conosciuto persone umili che nella loro sofferenza aiutavano e proponevano progetti a favore di chi soffre, il mio contributo e' basato sopratutto sulle questioni di giustizia e di sicurezza, queste persone mi hanno fatto partecipe, per somme linee, dei loro progetti volti ad aiutare le famiglie, il popolo,i lavoratori, a difendere chi ha subito delle ingiustizie, in qualunque forma esse siano.Essendo che ho indossato una divisa il mio scopo è quello di rincorrere sempre la verità e la vera Giustizia. Le sensazioni e le idee che mi hanno condotto a far parte con il mio piccolo contributo per realizzare questo progetto , sono la sincerità e sopratutto le persone che fanno parte di questa squadra, gente semplice, gente che giorno…. dopo giorno lottano contro le ingiustizie e le difficoltà che la vita ci mette davanti, gente con mille problemi,ma che hanno sposato la causa della vera libertà di garantire il rispetto delle idee del diritto civile e sociale, valori che ci spettano di diritto e che nessuno ci potrà mai togliere. L'esperienza acquisita nel mio lavoro che ho fatto fino a Marzo del 2015 che ho dovuto lasciare per problemi di salute mi porta ad offrire delle seconde chance a chi sbaglia , a chi ha subito delle ingiustizie, per questo ho fiducia, chi crede nella vera giustizia, chi crede nel vero valore della famiglia che oggi sembra perso, valori per i quali molti hanno perso la propria vita e che restano prioritari per la vita quotidiana. Oggi, invece, i giovani tutto questo l'hanno dimenticato. Oggi conta fare soldi facili, fare carriera in tv , i veri valori sono stati messi da parte anche da i nostri politici che pensano solo al Dio denaro e alla loro poltrona. Il mio contributo e' quello di cercare di riportare alla luce il diritto civico e sociale che è stato messo in disparte e che oggi serve a dare forza ed a cementare la nostra società".

Vito Mastrocco: La sicurezza della persona è un diritto irrinunciabile per ogni società civile, ritiene che questo aspetto sia oggi garantito in Italia? Quali sono i suoi programmi e progetti nel settore....? Domenico Marigliano: "Vorrei solo dire che per risolvere questo problema bisogna, prima di tutto, risolvere i problemi della disoccupazione giovanile, del precariato, dell'immigrazione clandestina, perché se si risolvono questi temi, tutto diventa facile. Il problema dei contrasti tra varie razze etniche non avviene solo perché ci sono uomini di colore diverso, di religione diversa ma in realtà, avvengono perché ci sono uomini a quali si riservano diversi trattamenti". Vito Mastrocco : La sua esperienza di agente penitenziario rappresenta un vademecum fondamentale per il suo nuovo impegno, quali sono gli aspetti e le esperienze che potrebbero servirgli di più in questo difficile compito? Domenico Marigliano : "Per avere sicurezza bisogna anche aiutare chi soffre e chi ha bisogno di essere aiutato, sopratutto i giovani. Nell'ambito del sociale ho molti progetti per le famiglie in difficoltà, nell'ambito della sicurezza, invece, ho elaborato un progetto globale che punta a dare più forza alle persone che ogni giorno si battono e rischiano la propria vita per noi sulle strade per pochi euro e per il bene della nostra nazione.Ho in mente di promuovere un'unione effettiva di tutte le polizie, coordinate da un unico ministero, che regoli anche i corpi di polizia privata. I vigilantes, ad esempio, sono agenti sempre messi in disparte e sfruttati che giorno dopo giorno rischiano la vita e che nessuno ha mai considerato, come la polizia penitenziaria, la forestale, i corpi della polizia municipale, i carabinieri, i finanzieri, la polizia di stato. Vorrei sottolineare questo concetto: facendo un unico ministero e unendo tutti, esperienze, professionalità ed attrezzature, sarebbe possibile anche un grande risparmio economico per le casse dello stato ed un conseguente sgravio fiscale per le nostre tasche". Vito Mastrocco: Ha elaborato un progetto composito per rendere più umani e funzionali gli istituti di pena italiani, può spiegarci per somme linee il suo piano? Domenico Marigliano : Nel mio progetto c'e' anche questo , il rinnovamento del sistema carcerario " Il compito di un agente penitenziario è cambiato, oggi, infatti, non si fa solo vigilanza ed apertura e chiusura delle celle, oggi le sue funzioni sono molto simile a quello degli psicologi, nel carcere ci sono etnie diverse, e bisogna capire le loro usanze,le loro priorità , le loro difficoltà, e questo conduce ad una grande ed esclusiva conoscenza dell'essere umano. L'impegno dei miei ex colleghi è quello di dare una seconda chance a chi ha sbagliato la frase che ci viene insegnata e ripetuta è: "… Vigilare e Redimere" questo e' l' impegno che i poliziotti penitenziari fanno ogni giorno per riuscire a riportare il detenuto che ha sbagliato a relazionarsi con la società. Il corpo della polizia penitenziaria è in piena difficoltà, mancano risorse umane, mezzi, strutture e non solo agenti ma anche il personale civile, come ragionieri, medici,psicologi, educatori. Il progetto che sto portato avanti e' una proposta di legge che cambia la situazione della giustizia e delle detenzioni sopratutto per i minori, vuole riformare il carcere partendo da una nuova denominazione: il "carcere industria", ossia: un istituto di pena visto come un'industria, dove tutti lavorano, dove vengono retribuiti e dove le spese di mantenimento vengono pagate dagli stessi detenuti, mentre oggi una buona parte delle spese è a carico dei contribuenti. Il progetto propone che per quelli che sono agli ultimi anni di detenzione la possibilita' di passarli in comunita' a lavorare e aiutare le persone in difficolta' portando il loro contributo alla societa' che hanno derubato ridandogli cosi loa dignita' di uomini che spesso viene calpestata perche' non ci sono mezzi per farli redimere. Mentre per i minori il progetto servirebbe per il rinserimento nella societa' con il lavoro, lo studio, per farli crescere nel corpo e nell'animo e contribuendo a fargli capire che la societa' non e' la nemica da derubare ma da servire per il bene comune, e lo si fa utti uniti facendogli capire che la vita in comune con gli altri puo' insegnarli il vero sognificato di famiglia che oggi e' sparito nella mente dei nostri giovani. Per la realizzazione di questo progetto basterebbe poco. E' necessario che il Governo stipuli un accordo di massima con la Confindustria che preveda la realizzazione di una linea produttiva anche all'interno degli istituti, prevedendo aiuti economici a chi condividerà questo progetto. Con questa operazione alle casse dello Stato avranno un notevole sgravio economico…. Allo stato attuale, infatti, ogni detenuto costa all'incirca trecento euro al giorno, in Italia la popolazione carceraria è pari all'incirca a settantamila unità, basta fare due conti e si comprende l'entità del risparmio giornaliero e quello annuo. Per chi partecipa al progetto come imprenditore gli verra' riconosciuto uno sgravio fiscale e un aiuto economico per lo sviluppo, grazie a questo chi partecipa puo' vedere i suoi prodotti con prezzi che siano concorrenziali nei confronti di nazioni che sfruttano invece la manodopera di gente povera esempio la Cina, questo aiuterebbe tutti a migliorarci e dare una nuova pseranza a chi ha sbagliato di fare qualcosa per la societa'. Questo sitema e' in uso negli Stati Uniti D'america ed e' un punto fermo dell'economia americana, spesso noi Italiani copiamo il mondo America ma facciamo le cose spesso sbagliate dagli americani e non copiamo mai le cose buone che fanno, questo invece e' il momento di iniziare a dare uno sguardo anche alle cose funzionanti del sitema americano.Inoltre i soldi che si risparmiano con questo progetto lo stato potrebbe creare altri posti di lavoro, potrebbe dare servizi migliori ai cittadini e sopratutto potrebbe abbassare le tasse che in questo periodo ci stanno ammazzando questo progetto potrebbe dare nuova linda al mondo del lavoro per i giovani potrebbe dare nuove speranze e risorse alla ricerca, alle scuole, alle famiglie, al sociale, etc.etc e sopratutto ci sarebbe un grandissimo calo delle tasse" Spero che chi crede in questo progetto abbia voglia di metterlo in atto qualsiasi partito politico o colore politico che sia perche' questo progetto non ha colori anzi per meglio dire ha un solo colore ed e' quello della bandiera italiana ed e' per tutto il popolo italiano e no per pochi eletti questo volevo ricordarlo a tutti.

Di Vito Mastrocco.

 
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