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Targa martiri delle foibe rubata nel Giorno del Ricordo Dopo Trento ora anche Ferrara l'ignoranz


I socialcomunisti, sono e resteranno sempre dei codardi. Questi ignobile gesto non fa altro che ricalcare le grande battaglie degli eroici partigiani socialcomunisti. Sparare alle spalle, e fuggire.Questi incivili e vigliacchi di sinistra non sanno piu´cosa fare per nascondere al mondo ed alle nuove leve i loro orroi e le loro crudelta´partigiane,ma la verita´storica purtoppo per loro non si cancellera´mai, anzi questo loro nodo di agire fa capire quanto sono stati crudeli e infami contro gente inerte ed innocente colpevole solo di essere italiani . Fa veramente schifo chi ancora vuole nascondere con queste azioni le nefandezze perpetrate ai danni degli italiani istriani nell'ultimo conflitto ..bisogna boicottare sempre il turismo in quei luoghi slavi,ripagandoli così delle atrocità commesse e del mal tolto al popolo istriano..costretto a esiliare e diventare un popolo profugo e andare in altri luoghi ! Uno scherzo di cattivo gusto, un atto vandalico o un gesto ancora più grave: comunque sia, ignoti, probabilmente nella notte tra martedì e mercoledì, hanno rubato una delle due targhe

commemorative dei “Martiri delle foibe”, targa divelta e portata via dalla rotatoria tra corso Isonzo e via Piangipane. Una notizia confermata dalla Questura di Ferrara e dall’assessore alla cultura del Comune di Ferrara, Massimo Maisto. Proprio oggi, Giorno del Ricordo, alle 12 era in programma la cerimonia per l’intitolazione della rotatoria all’intersezione tra corso Isonzo e via Piangipane, “agli italiani martiri delle foibe ed agli esuli istriani, giuliano-dalmati”. A ufficializzare l’intitolazione è l’apposizione, all’interno dell’area

verde della rotatoria, di due tabelle segnaletiche. Una delle due è stata rubata ancora prima di essere inaugurata. foibe ricordoAlla cerimonia prendono parte il sindaco Tiziano Tagliani, il vice sindaco Massimo Maisto, il Prefetto Michele Tortora e i rappresentanti della sezione ferrarese dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. L’iniziativa rientra nel calendario degli appuntamenti organizzati, in occasione del Giorno del Ricordo 2016, dalla stessa sezione ferrarese dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, in collaborazione con il Comune di Ferrara, il Museo civico del Risorgimento e della Resistenza, la sezione cittadina dell’associazione nazionale Partigiani cristiani e l’Istituto di Storia contemporanea di Ferrara. Il programma degli appuntamenti proseguirà nella stessa giornata di mercoledì 10 febbraio, alle 16, nella sede della Prefettura di Ferrara (corso Ercole I d’Este, 16) con l’incontro degli esuli e dei loro familiari con il prefetto Michele Tortora e le autorità. Seguirà un intervento musicale dell’Ensemble di ottoni del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.

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