FAVOLA SULLA POLITICA (La politica pratica consiste nell'ignorare i fatti Ma anche nel sistemare
- Jul 30, 2017
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Tanto tempo fa, la Follia (il politico che ci governa) decise di invitare tutti i sentimenti per un'insolita riunione conviviale. Raccoltisi tutti attorno ad un caffè, per animare l'incontro, la Follia propose: - "Si gioca a nascondino?" - "Nascondino? Che cos'è?", domandò la Curiosità.(il lecca piedi del politco) - "Nascondino è un gioco!", rispose la Follia, "Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, comincerò a cercarvi e il primo che troverò sarà il prossimo a contare".

Accettarono tutti! Ad eccezione della Paura e della Pigrizia (le opposizioni), che rimasero a guardare in disparte. - "1... 2... 3...", la Follia cominciò a contare. La Fretta (il politico che se ne frega di tutti e pensa a lui) si nascose per prima, dove le capitò. La Timidezza (il politico che cerca di essere onesto ma frega piu' degli altri), esitante come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. La Gioia ( il politico furbo e disonesto) corse festosamente per il giardino, noncurante di un vero e proprio nascondiglio. La Tristezza ( il politico che piange e frega gli altri) cominciò a piangere perché non trovava un angolo adatto per occultarsi. L'Invidia ( il politico che sfrutta le paure del popolo e le fa sue per governare) , ovviamente, si unì all'Orgoglio ( politico che di lavoro fa il ruba sogni della popolazione )... e si nascose accanto a lui, dietro un sasso. La Follia proseguiva la conta mentre i suoi amici si nascondevano, ma la Disperazione era sconfortata, vedendo che si era già a novantanove... - "cento!", gridò la Follia, - "Adesso verrò a cercarvi!". La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché ...non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide l'Insicurezza, sopra un recinto, che non sapeva da quale lato avrebbe potuto nascondersi meglio. E così, di seguito, furono scoperte la Gioia, la Tristezza, la Timidezza e via via tutti gli altri. Quando tutti finalmente si radunarono, la Curiosità domandò: - "Dov'è l'Amore (il politico che fa il suo lavoro a favore del popolo senza tornaconto)?" Nessuno l'aveva visto... Il gioco non poteva considerarsi concluso e così la Follia cominciò a cercarlo. Provò in cima ad una montagna, lungo il fiume, sotto le rocce, ma dell'Amore nessuna traccia.

Setacciando ogni luogo, la Follia si accorse di un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò a frugare tra i rami spinosi, quando ad un tratto... Sentì un lamento... Era l'Amore, che soffriva terribilmente perché una spina gli aveva appena perforato un occhio. (lamentele del popolo che sta morendo di fame per colpa di una politica corrotta e disumana). Alla fine di questa favola spero che succeda seriamente il lieto fine cioe' che la Follia (il politico che ci governa ) visto l'andazzo della sua politica possa avere la forza di chiedere scusa al popolo per aver organizzato un gioco così stupido e distruttivo. E che faccia la cosa giusta quella di Implorare l'Amore (il popolo) per ottenere il suo perdono e, il popolo visto questi esiti di quel danno irreversibile,fatte da politiche sbagliate possa arrivare al punto di promettere che La Follia si metta in riga e assista per sempre il Popolo. Con questo mi augurio spero che l'Amore( il Popolo) , si rincuori, e spero che La Follia( il politico) si penta e faccia le scuse al popolo per il suo brutto comportamento, e che il popolo possa accettare la promessa di quelle scuse così . Così, si che si puo' dire che , l'Amore è cieco e la Follia ( cosi si puo' avere un unione di intendi che possano essere utili ad una crescita ed a un futuro migliore).
Domablog























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