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Lettera di Protesta contro il Pseudo Giornalista DAVID PARENZO. Anche se ha chiesto scusa il disgust

  • Jul 31, 2017
  • 3 min read

Bene le scuse David Parenzo sulla memoria del martire Sergio Ramelli. Pero' devo per forza esprimere il mio sdegno e la mia totale disapprovazione sul metodo con cui è stata ideata e condotta la trasmissione La Zanzara dove lei come Giornalista Parenzo si e' permesso di dare del terrorista ad un ragazzo morto nel 1975. Sergio Ramelli il quale all'epoca Frequentava l’Istituto tecnico Molinari di Milano, ed era militante del Fronte della Gioventù, il quale fu bollato con il marchio di “fascista” per aver scritto un tema in classe in cui biasimava gli omicidi delle Brigate Rosse aggiungendovi una nota di biasimo verso il mondo politico per il mancato cordoglio

istituzionale verso la morte dei militanti padovani del MSI Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci, uccisi durante un assalto delle Brigate Rosse alla sede missina avvenuto l’anno precedente. IO Sono un cittadino italiano – , le mie convinzioni politiche non sono importanti ma si comprende il colore che amo e che porto nel cuore. Ritengo che in questa trasmissione si sia oltrepassato il limite consentito da questa visione. Come è possibile che in una trasmissione nazionale, in diretta si possa essere espressa una sentenza di condanna contro un ragazzo che e' stato brutalmente assassinato forse lei signor Parenzo se signore si possa chiamare non conosce la storia o fa finta di non saperla " i fatti accaduti sono riportati nei vari rapporti della polizia se li vada a leggere signor Parenzo e dopo che ha rivisto tutto se ha un briciolo di umiltà e di coraggio faccia le scuse pubbliche alla famiglia e alla popolazione italiana che crede in un ideale che lei ritiene orribile essendo comunista sfegatato, pero' come dice la regola un giornalista dovrebbe essere neutrale ma si sa che in Italia questo non succede mai. Caro Signor Parenzo i fatti accaduti nel 1975 sono questi, Nella sera alcuni personaggi "Attesero Sergio Ramelli sotto casa, a Milano. Era il 13 marzo 1975. Un commando di 10 persone che utilizzarono una foto “segnaletica” scattata da un compagno di classe del Ramelli per individuarlo. Sergio Ramelli fu aggredito mentre stava legando il motorino, gli sfondarono il cranio a colpi di chiave inglese. Sergio Ramelli restò in coma per 47 giorni, il 29 aprile il suo cuore cessò di battere." Ora mi dica lei se questo ragazzo e' un terrorista o chi lo ha ucciso e' un animale terrorista, che per un ideale che possa essere giusto o no ha avuto il barbaro coraggio di commettere un atto cosi vile e violento, uccidendo un ragazzo indifeso. Ma il mio disgusto oltre a questo grave fatto di cronaca che ha segnato un epoca , e' contro di lei che dovrebbe condannare questi atti invece lei che fa si permette di condannare la vittima chiamandola terrorista ma si vergogni signor Parenzo. Lei e' pagato dalle nostre tasse con i nostri soldi, lei dovrebbe dare un servizio e non dovrebbe dare sentenze, lei caro Signor Parenzo non e' un giudice o un magistrato per dare sentenze e sputare veleno su un ragazzo Morto per un ideale che lei non ha. Concludo dicendole che lei dovrebbe essere radiato dall'albo dei giornalisti e non dovrebbe mettere piu' piede in una tv pubblica o privata, in una radio pubblica o privata, essendo pagata da noi contribuenti con le nostre tasse con il nostro sudore. PARENZO CHIEDA SCUSA ALLA FAMIGLIA DI SERGIO RAMELLI che ha sofferto per la morte di un figlio e poi faccia un esame di coscienza e chieda scusa non solo ad una parte o comunita' Politica ma deve chiedere scusa A TUTTA L'ITALIA INTERA perche' in quel momento lei ha usato il suo potere di personaggio pubblico per dire cose insensate e di cattivo gusto offendendo la memoria di un MARTIRE come SERGIO RAMELLI un ragazzo che voleva solo esprimere le sue idee per fare un cambiamento e dare un mondo migliore alle nuove generazioni . Con affetto la saluto Signor Parenzo . by DOMABLOG

 
 
 

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